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Quali sono gli effetti del lockdown sulla vita delle persone?

Tempo stimato di lettura: 2 minuti

Quali sono le conseguenze psicologiche del lockdown?

Chi ne è più colpito? 

Come fare a riprendersi?

La ricerca del Brainfactor Research ha indagato, su un campione italiano, quali fossero i sintomi sperimentati dalle persone durante il periodo del lockdown.

Il pensiero più diffuso è il senso di smarrimento e confusione verso il futuro e la sensazione di essere bloccati in uno stato di incertezza senza la possibilità di reagire.

Citando direttamente la ricerca: “più dell’80% degli Italiani interpellati ha dichiarato di avere sofferto nelle ultime due settimane di almeno una condizione psicofisiologica”.

Le persone che sperimentano questa situazione riportano difficoltà ad addormentarsi, mancanza di appetito e problemi di stomaco se sottoposti a informazioni relative alla pandemia.

Questi sintomi sono dettati dall’ansia, ossia la paura di un pericolo futuro che sfugge dal nostro controllo e non ci permette di vivere serenamente la quotidianità.

Da questo studio emerge che chi ha vissuto maggiormente questa sensazione sono stati i più giovani: probabilmente perché questa fascia è quella che ha più subito lo stravolgimento della propria quotidianità e delle proprie certezze.

Come affrontare questa sensazione d’ansia?

L’ansia, come già accennato, è una paura di un pericolo futuro ipotetico e si alimenta dei dubbi e delle vulnerabilità di ciascuno di noi. 

Essa genera una tensione che normalmente tende a essere direzionata verso un’azione: se pensiamo all’ansia per un esame, un colloquio o una consegna, questa aumenta vicino all’evento e si scarica appena dopo che si è verificato.

Nel periodo del lockdown questa tensione si è protratta nel tempo, senza avere avuto la possibilità di trovare uno sfogo. Questo ha generato un senso di impotenza o rabbia inespressa, che ha condotto a prendere decisioni dettate dalla paura e non dal buon senso.

Se pensi di attraversare un brutto momento, iniziato durante il lockdown e che non ti sembra concluso, puoi provare a utilizzare la scala CORONAVIRUS ANXIETY SCALE (CAS) che trovi a pagina 3 della ricerca a cui facciamo riferimento in questo articolo, per iniziare a misurare il tuo livello di ansia.

La scala è una base di partenza sulla quale uno psicologo può basarsi per aiutarti a comprendere quali siano i pensieri che generano ansia, capirne le cause e affrontare le paure in modo più concreto e razionale. 

Il lockdown ha messo alla prova noi stessi, le nostre relazioni e occupazioni: quello che abbiamo vissuto, anche in un momento di sofferenza, ha portato tutti i nodi al pettine e può essere visto come un punto da cui partire per affrontare uno a uno questi nodi e ritrovare la serenità.

E tu, come hai vissuto questo lockdown?

Studio Psicologico Lapsus di Caterina Aradori