A cura di Giada Conti
1# Riconoscerla è il primo passo per affrontarla
Ognuno ha il suo modo di cogliere e affrontare più o meno consapevolmente le crisi, ossia quei periodi della vita che sfidano il nostro equilibrio e che fanno necessariamente parte della vita.
Quello che mi chiedo è:
confrontarci e condividere gli schemi più costruttivi
può aiutarci a gestire meglio questi momenti?
Immagina di essere in una situazione faticosa che magari non avevi nemmeno visto arrivare e di
non avere idea di come affrontarla. Non stai bene ma in questo momento ti senti impotente, in balia
degli eventi. Vuoi una via d’uscita e ti chiedi se, come e quando le cose andranno meglio.
Forse non devi fare un grosso sforzo di immaginazione per sentirti così visto che difficilmente tutto
appare perfetto.
Prima di tutto… Come fai a capire che qualcosa non va?
Riconosci i segnali di malessere
Forse ci metti molto più tempo ad addormentarti oppure ti svegli molto prima della sveglia, fatto sta
che il sonno è diventato un problema che avresti volentieri evitato.
Magari sono i sogni che ti agitano, ti confondono, ti sbattono in faccia pensieri scomodi che una
volta visti non riesci più ad ignorare.
Oppure continui a tornare con la mente a quell’ingiustizia, quella persona, quel bisogno non
soddisfatto… e ti fai torturare dal pensiero martellante che ti appesantisce fisicamente, ti impedisce
di apprezzare i bei momenti, ti rende irritabile, silenzios*, meno concentrat* e performante, ti toglie
l’appetito!
Questi sono alcuni dei segnali che ci comunicano che qualcosa non va come vorremmo: imparare a
riconoscere i propri segnali, ascoltarli e non trascurarli può essere già un ottimo modo per prendersi
cura di sé.
Individua il problema, scopri il bisogno
Probabilmente c’è un bisogno non soddisfatto, una condizione di disequilibrio tra la situazione
attuale e una situazione desiderata. Di cosa si tratta?
A volte non è immediato passare dai segnali ai motivi profondi di questo malessere…
Per scoprirli c’è chi prova a scrivere senza filtri, chi interroga i sogni… Qualcuno aspetta che la
situazione esploda, che il vaso trabocchi, altri si svegliano una mattina con la rivelazione che
stavano aspettando… C’è chi si tiene tutto dentro e c’è chi cerca una spalla in qualcuno che possa
aiutare a comprendersi meglio.
Amici, parenti, partner però a volte potrebbero non avere gli strumenti per comprendere e
aiutare davvero una persona in difficoltà, potrebbero avere paura di ferire, potrebbero anche
complicare la situazione nel tentativo di aiutare.
Per questi motivi in alcuni casi può essere utile rivolgersi ad un professionista che possa ascoltare
senza giudizio per aiutare a comprendere e affrontare quello che sta succedendo.
Se l’idea di parlare con uno psicologo sembra esagerata, pensiamo a quanto tempo al giorno d’oggi
dedichiamo alla cura del nostro corpo:
perché non dedicare un po’ di tempo a prenderci cura anche
della nostra mente e dei nostri pensieri?
Hai mai sentito parlare della Piramide di Maslow?

È un modello piramidale proposto dallo psicologo Abraham Maslow per individuare i bisogni
dell’uomo: alla base della piramide ci sono i bisogni essenziali alla sopravvivenza mentre salendo
verso il vertice si incontrano i bisogni più astratti.
Dove potrebbe collocarsi il tuo bisogno?
Come potresti soddisfarlo?
Continua la riflessione con INTÙITI CREATIVE CARDS
Intuiti nasce dal progetto di uno studente del Politecnico di Milano e offre uno strumento stimolante per riflettere sulle situazioni attuali, quelle desiderate e infine su ciò di cui pensiamo di aver bisogno per passare da una situazione all’altra. È un mazzo di carte che si basa su immagini simboliche, ogni carta riprende un modello di pensiero che appartiene alla nostra cultura e diventa uno stimolo potente capace di mettere in moto processi creativi e ispirazionali. A questo link puoi provarlo online!
E tu come funzioni?
Compila questo breve questionario anonimo (tempo di compilazione: 2 minuti) per riflettere sulla
tua situazione. Uno dei prossimi articoli potrebbe puntare ad approfondirla!
DOPO AVER INDIVIDUATO IL BISOGNO
Una volta individuato il bisogno cosa succede?
Continua con il prossimo articolo:
“Come gestire una crisi? #2 Riflettere sul proprio ruolo nell’affrontare una crisi”.
