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L'inconscio

Cos’è veramente l’inconscio?

Tempo stimato di lettura: 2 minuti

Riesci a ricordare precisamente i momenti più dolorosi della tua vita?

Ti sei trovato combattuto tra la tua parte impulsiva, che ti porta a fare subito qualcosa che desideri, e la tua ragione, che ti dice di aspettare?

Quali comportamenti usi per alleviare i momenti di crisi?

Tutto questo, secondo Freud, è da attribuire all’inconscio.

Secondo la psicoanalisi, la nostra mente è divisa in parti: la coscienza e l’inconscio.

La prima, contiene tutto ciò di cui abbiamo consapevolezza e segue il principio di realtà, tenendo conto del contesto in cui ci troviamo e delle conseguenze che un nostro comportamento potrebbe avere sugli altri.

L’inconscio, invece, è sede dei nostri istinti e desideri più profondi e difficili da comunicare, orientando le nostre azioni verso la ricerca del piacere in modo immediato.

Queste due forze a volte sono contrapposte e possono generare molta frustrazione: i pensieri che riteniamo una minaccia al nostro benessere rimangono nascosti nell’inconscio, come difesa della nostra mente alla sofferenza.

Questo meccanismo ha degli effetti sul comportamento: scoppi di rabbia improvvisi, ansia, depressione, abuso di alcool o droghe, disturbi alimentari possono essere modi di allontanare sentimenti considerati dolorosi per poter essere espressi.

E allora cosa fare? Come accedere ai contenuti dell’inconscio?

La soluzione, secondo Freud, è riportare la pace tra queste due forze, prendendo consapevolezza dei nostri desideri o paure e dargli una spiegazione.

I pensieri contenuti nell’inconscio possono essere riconosciuti in modo indiretto tramite quegli atteggiamenti che mettiamo in atto in modo spontaneo: le libere associazioni, i lapsus (leggi anche questo articolo), il modo in cui interpretiamo il mondo e i sogni (leggi anche questo articolo).

Un terapeuta ti può aiutare analizzando questi indizi al fine di scoprire quali pensieri ed emozioni producono sofferenza, per interpretarli e risolverli.

E tu quali comportamenti metti in atto per alleviare i momenti di frustrazione?

Studio Psicologico Lapsus di Caterina Aradori