Hai mai chiamato qualcuno di importante, con un nome diverso dal suo?
Hai mai dimenticato un evento a cui non potevi mancare, per una serie di straordinari imprevisti?
Hai mai perso ripetutamente lo stesso oggetto?
In questi casi molto probabilmente hai avuto un lapsus: il tuo errore involontario e improvviso non è casuale, ma ha un significato nascosto ben preciso.
Questo significato riguarda pensieri legati alle tue emozioni più intime e ai tuoi desideri nascosti, che in qualche modo tendono a mostrarsi “casualmente” nei momenti meno opportuni.
Cosa dobbiamo fare allora quando ci capita un Lapsus?
Freud individuava nei Lapsus uno strumento per comprendere i nostri desideri inconsci (leggi anche questo articolo) per accedere a una parte di noi stessi che fatichiamo ad accettare.
Porre attenzione sulle nostre emozioni può aiutarci a capire quello che desideriamo e abbiamo bisogno in quel momento.
Talvolta basta parlare di un’emozione affinché questa smetta di farci così paura: quello che ci spaventa veramente è la reazione che potrebbe scaturire negli altri.
Le emozioni non sono verità assolute, ma cambiano: se accolte, smettono di tormentarci e possono invece orientarci verso delle scelte più consapevoli e serene.
Perché studio Lapsus?
Il nome Lapsus deriva proprio da questa riflessione: c’è una parte di noi che teniamo segreta agli altri, fatta di desideri e emozioni inespresse, che spesso viene tralasciata ma che ha una grande importanza per le nostre vite e le scelte che prendiamo.
Per questo è del tutto normale consultare uno psicologo, perchè questa figura può aiutarci ad affrontare scelte e interrogativi quotidiani a cui non riusciamo a dare da soli una risposta.
Il mio studio nasce per dare uno spazio sicuro a chi ne ha bisogno, per ragionare insieme sulle difficoltà quotidiane che tutti dobbiamo affrontare.
E ora provate a pensare: vi è mai capitato di avere un Lapsus?
Quale segreto state nascondendo?

